NEWSLETTER 057

27 dicembre 2018

 

Carissimi,

questa è l’ultima newsletter del corrente anno, ma anche l’ultima nel mio ruolo di parlamentare. Nei prossimi giorni, infatti, il Presidente Mattarella scioglierà le Camere, e così andremo alle elezioni politiche agli inizi di marzo. Come già annunciato pubblicamente ho deciso di non candidarmi, poiché sono convinta che due mandati possano considerarsi sufficienti; ancora di più, se ci aggiungo il precedente mandato in Consiglio regionale e le altre funzioni amministrative ricoperte, iniziando dal ruolo di sindaca a Sgonico. Mi è stata data la possibilità di cimentarmi in diversi ruoli e per questa unica opportunità devo ringraziare molti soggetti. In primo luogo il Partito democratico (e le formazioni politiche precedenti) che mi ha sempre sostenuto, e poi ovviamente gli elettori, che mi hanno dato fiducia e hanno seguito costantemente - talvolta anche con una critica costruttiva - le mie varie attività ed il mio operato.  I risultati ottenuti non sono stati sempre soddisfacenti, visto che nel nostro impegno quotidiano siamo stati condizionati dalle circostanze oggettive, dalla corrente situazione politica e da altri fattori. Certamente si sarebbe potuto fare di più e meglio. Ma comunque posso dire di aver passato in tutti questi anni momenti molto belli: ho avuto tante soddisfazioni, ho conosciuto persone straordinarie, con alcuni ho stretto legami di amicizia, ho avuto la fortuna di allacciare contatti con colleghi di tanti Paesi… Per dirla in breve, posso affermare di aver vissuto un’esperienza preziosa e ricca, sia dal punto di vista professionale, che quella umana.  

Ovviamente non sono mancati in tutto questo periodo anche episodi ed esperienze negative, grandi e piccole; il momento più difficile è stato per me la scissione del Partito Democratico, ma forse anche la caduta "forzata" del governo Letta, per non parlare della brutta esperienza con l'elezione del Presidente della Repubblica. Devo inoltre ammettere che alcune offese ed attacchi personali mi hanno profondamente mortificata, anche perché continuo a credere che nella politica dovrebbero comunque sempre prevalere il rispetto delle persone, nonché toni pacati e civili.

Dopo questa premessa alcune riflessioni aggiuntive. La legislatura si sta concludendo con alcuni risultati positivi, partendo dalla legge finanziaria con alcuni utili provvedimenti in favore dei cittadini, fino all’approvazione della legge sul testamento biologico. Purtroppo al Senato non si è raggiunto la maggioranza necessaria per approvare la legge sullo ius soli. Anche per la comunità slovena riscontriamo in questa fase alcuni elementi significativi, che avranno sicuramente dei riscontri positivi sulla comunità stessa. Vorrei citare ad esempio il concorso per i dirigenti scolastici, l’approvazione del nuovo regolamento del Comitato paritetico, la prevista convenzione  per la sede regionale  RAI. Molto rimane ancora da fare, ma sono convinta che sono poste le basi giuste per una successiva soluzione dei problemi ancora irrisolti.

Ci aspetta una difficile sfida elettorale; innanzitutto andranno definite le candidature, e tra queste quella slovena, che però presenta ancora sempre molte incognite. Proprio su questo punto sono alquanto preoccupata, giacché la situazione complessiva è molto incerta. Mi affido comunque alle recenti rassicurazioni da parte dei vertici del PD. È necessario, quindi, avere una candidatura di spessore, un seggio eleggibile e un risultato elettorale quanto più positivo per il nostro Partito. Il che non è semplice visto che di questi tempi il PD non gode di un largo consenso; avremmo bisogno di qualche cambio di rotta, di qualche cambiamento delle nostre proposte e dei nostri comportamenti.  Ma non è questo il momento per affliggerci, lasciamoci trasportare dall’atmosfera festosa di questi giorni di fine anno.

Alla fine desidero ringraziare tutti voi, lettori delle mie newsletter, coloro che hanno seguito il mio lavoro attraverso il sito web o in altro modo. A tutti voi e alle vostre famiglie auguro un felice e proficuo 2018.

Cordiali saluti

Tamara Blažina

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