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IL PARTITO E LA SUA COMPONENTE SLOVENA

Molto incoraggiante è stata l’ultima assemblea regionale della componente slovena del Partito Democratico, sia per quanto riguarda la presenza che l’atmosfera stessa e la proficua discussione. In questa fase ci attende un difficile compito e cioè l’individuazione delle proposte per le candidature alle prossime elezioni politiche e poi l’accordo con il partito rispetto alle garanzie per l’elezione del parlamentare sloveno. Sulle possibili candidature si dovrà discutere anche con le altre componenti della minoranza slovena, a partire dalle prossime settimane.

ISTRUZIONE

In questo settore sto seguendo le continue novità, che sono di fatto la diretta concretizzazione delle normative contenute nella Buona Scuola. Desidero segnalare che è stato finalmente pubblicato il bando del concorso nazionale per i dirigenti scolastici; questo sicuramente contribuirà al miglioramento generale dell’attuale sistema scolastico italiano. Come noto, la mancanza di dirigenti scolastici è stata anche una delle cause che ha provocato un rallentamento e a volte anche un’applicazione non proprio corretta delle disposizioni previste nella Buona Scuola.

VARIE INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI

Lo scorso fine settimana si è svolta a Gorizia e poi a Trieste la seconda conferenza regionale sulla minoranza slovena, come previsto dalla legge regionale n. 26 del 2007. Le tematiche scelte per la discussione sono state ampiamente condivise; molto utile è stato il lavoro preparatorio svolto dall’Istituto sloveno di ricerche, che ha presentato le linee guida dalle quali partire. Nelle relazioni iniziali infatti c'erano parecchi spunti interessanti, grazie ai quali si è sviluppato il dibattito, sia nei singoli gruppi di lavoro, come anche nell’assemblea plenaria. A me sembra però che, tranne qualche eccezione, non sia stata colta dai partecipanti questa opportunità, per fare delle proposte concrete ed innovative in merito ai futuri assetti delle nostre organizzazioni e più in generale in merito alla rappresentanza della comunità slovena. Comunque i documenti finali dei singoli gruppi di lavoro contengono qualche proposta utile: sembra fattibile ad esempio apportare in tempi brevi le necessarie modifiche all’attuale legislazione regionale ed inoltre sistemare in maniera adeguata la struttura organizzativa della regione per quanto riguarda il servizio sulle minoranze linguistiche.  Alcune proposte invece saranno difficili da realizzare, visto che non sono in sintonia con le norme vigenti e soprattutto con le attuali possibilità finanziarie e occupazionali dell’amministrazione pubblica. Rimane poi aperto il tema relativo alla rappresentanza della minoranza slovena. Alla conferenza si è parlato soprattutto della società civile e delle organizzazioni slovene; le soluzioni proposte però non sono state approfondite abbastanza. Sarebbe perciò opportuno che l’Istituto sloveno di ricerche continui con il lavoro iniziato per la conferenza, approfondendo ulteriormente tale problematica.

IL PARTITO E LE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI E POLITICHE

Come noto il candidato del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali sarà l’attuale Vicepresidente Sergio Bolzonello. Ciò è stato deciso dall'ultima assemblea regionale del PD in seguito alla decisione di Debora Serracchiani di voler puntare ad un seggio a Roma, lasciando il governo del FVG dopo solo un mandato. Visti i tanti risultati raggiunti dall’attuale amministrazione regionale, soprattutto per la città di Trieste, la sua scelta mi sembra un po’ azzardata. Sono infatti convinta che nonostante le numerose difficoltà del PD in questo periodo, il contributo di Debora a livello locale sarebbe stato molto utile per la vittoria del centro-sinistra. A ciò si aggiungono poi le difficoltà attuali nei rapporti con la sinistra, in particolare con MDP; questo fatto potrebbe giocare a favore della destra. Per ambire alla vittoria saranno necessari perciò ulteriori sforzi per arrivare ad un'eventuale accordo.

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