VARIE INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI

Lo scorso fine settimana si è svolta a Gorizia e poi a Trieste la seconda conferenza regionale sulla minoranza slovena, come previsto dalla legge regionale n. 26 del 2007. Le tematiche scelte per la discussione sono state ampiamente condivise; molto utile è stato il lavoro preparatorio svolto dall’Istituto sloveno di ricerche, che ha presentato le linee guida dalle quali partire. Nelle relazioni iniziali infatti c'erano parecchi spunti interessanti, grazie ai quali si è sviluppato il dibattito, sia nei singoli gruppi di lavoro, come anche nell’assemblea plenaria. A me sembra però che, tranne qualche eccezione, non sia stata colta dai partecipanti questa opportunità, per fare delle proposte concrete ed innovative in merito ai futuri assetti delle nostre organizzazioni e più in generale in merito alla rappresentanza della comunità slovena. Comunque i documenti finali dei singoli gruppi di lavoro contengono qualche proposta utile: sembra fattibile ad esempio apportare in tempi brevi le necessarie modifiche all’attuale legislazione regionale ed inoltre sistemare in maniera adeguata la struttura organizzativa della regione per quanto riguarda il servizio sulle minoranze linguistiche.  Alcune proposte invece saranno difficili da realizzare, visto che non sono in sintonia con le norme vigenti e soprattutto con le attuali possibilità finanziarie e occupazionali dell’amministrazione pubblica. Rimane poi aperto il tema relativo alla rappresentanza della minoranza slovena. Alla conferenza si è parlato soprattutto della società civile e delle organizzazioni slovene; le soluzioni proposte però non sono state approfondite abbastanza. Sarebbe perciò opportuno che l’Istituto sloveno di ricerche continui con il lavoro iniziato per la conferenza, approfondendo ulteriormente tale problematica.

IL PARTITO E LE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI E POLITICHE

Come noto il candidato del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali sarà l’attuale Vicepresidente Sergio Bolzonello. Ciò è stato deciso dall'ultima assemblea regionale del PD in seguito alla decisione di Debora Serracchiani di voler puntare ad un seggio a Roma, lasciando il governo del FVG dopo solo un mandato. Visti i tanti risultati raggiunti dall’attuale amministrazione regionale, soprattutto per la città di Trieste, la sua scelta mi sembra un po’ azzardata. Sono infatti convinta che nonostante le numerose difficoltà del PD in questo periodo, il contributo di Debora a livello locale sarebbe stato molto utile per la vittoria del centro-sinistra. A ciò si aggiungono poi le difficoltà attuali nei rapporti con la sinistra, in particolare con MDP; questo fatto potrebbe giocare a favore della destra. Per ambire alla vittoria saranno necessari perciò ulteriori sforzi per arrivare ad un'eventuale accordo.

APPROVATO IL DECRETO FISCALE

La scorsa settimana è stato approvato alla Camera il decreto fiscale, mentre al Senato hanno contemporaneamente approvato in prima lettura la legge finanziaria 2018. I due documenti sono collegati e insieme formano la manovra di finanza pubblica. È anche vero però che in entrambe troviamo parecchie disposizioni, riguardanti vari settori, che sono alquanto estranee ai temi fiscali e finanziari. Esse sono state aggiunte all’iniziale testo del Governo durante la discussione parlamentare. Questa volta mi soffermerò sul decreto fiscale, mentre della legge finanziaria parlerò la prossima volta.

INCONTRO DELLA COMPONENTE SLOVENA CON RENZI

La scorsa settimana è stata per la componente slovena del PD veramente proficua; dopo la partecipata riunione della direzione regionale della componente, dove abbiamo definito i successivi step in attesa delle prossime elezioni politiche, è stato ancora più significativo l’incontro con il segretario nazionale  Renzi durante la sua visita nel FVG.

Pagine